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La visita medica Ayurvedica

L’Āyurveda è un sistema medico completo che considera l’individuo nel suo complesso di corpo mente ed anima, in continua interrelazione e scambio con l’ambiente.

La visita medica ayurvedica (eseguita da un medico esperto in Āyurveda) pertanto prenderà in considerazione tutti questi elementi. Lo stato fisico e funzionale verrà saggiato attraverso tecniche semeiotiche molto simili nella pratica a quelle della medicina occidentale, ma diverse nell’interpretazione, che, appunto, sarà secondo i principi ayurvedici. Osservazione, palpazione, percussione, auscultazione, la presa del polso, l’esame della lingua, l’esame degli occhi, sono alcune delle azioni diagnostiche più comuni. Se sono presenti esami strumentali, verranno anch’essi presi in considerazione. Lo stato mentale e spirituale verranno saggiati attraverso un’analisi profonda della personalità e delle relazioni del paziente attraverso un colloquio approfondito ed un’attenta raccolta della sua storia (anamnesi), sia di vita normale che del disturbo riferito. Lo scopo della visita ayurvedica è quello di definire la costituzione psicofisica del paziente (Prakriti), il suo stato ideale di salute, la natura dello squilibrio presente (Vikriti), al fine di costruire una sequenza logica fisiopatologica (Samprapti) su cui basare l’intervento terapeutico. L’Āyurveda propone diverse modalità di cura che si rivolgono ad ogni aspetto della vita, il medico ayurvedico non sarà quindi un semplice prescrittore di farmaci, ma aiuterà il paziente a ritrovare il suo equilibrio e potrà prevedere anche uno stile alimentare personalizzato, una corretta routine igienica quotidiana (Dinacharya), nonchè la prescrizione dei vari trattamenti fisici che l’Āyurveda prevede.

 

Collaboratori

Il dottore sarà presente in studio a cadenza mensile

Prossima data : 21 Settembre 2022

 
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Dott. Federico Plebani

Medico Chirurgo esperto in Āyurveda. Laureato in Medicina e Chirurgia a brescia nel 2015 ha conseguito il diploma quadriennale in “Medicina Āyurvedica” presso Ayurvedic Point, Milano. È al secondo anno del corso di approfondimento presso la clinica ayurvedica SNA Oushadasala in Kerala, India.

“Lo studio di materie cliniche e l’approccio al paziente hanno, sin dall’inizio, smosso in me molti dubbi e hanno portato a profonde riflessioni. Come mai molte malattie maggiori erano spesso accompagnate da altre malattie apparentemente scollegate? Come era possibile che la psicologia potesse essere coinvolta solo in certi casi? E come mai credevo sempre di meno nella casualità e nella sfortuna? Per anni ho approcciato teorie più o meno accreditate per cercare una soluzione a questi dilemmi ma nulla sembrava poter fermare la mia perplessità. Finchè, pochi mesi dopo la laurea, leggendo un libro comprato quasi per scherzo, ho cominciato il mio lungo percorso nell’Āyurveda. E così, dal 2016, parallelamemente alla mia attività da medico di Pronto Soccorso, mi dedico allo studio dell’Āyurveda con corsi sia in Italia che in India. Perché essere medico ayurvedico significa ottenere ciò che ho sempre cercato: la capacità di vedere la persona in senso globale e di collegare eventi apparentemente scollegati. Così facendo si può effettuare una diagnosi che riguardi la persona e non la singola malattia e si può iniziare un percorso terapeutico in grado di alleviare la sintomatologia, migliorare la qualità di vita e, in certi casi, risolvere la problematica alla radice. Il tutto con pochi effetti collaterali e con il miglioramento dell’autoconsapevolezza del paziente.”