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Chi sono

Tecnico in Āyurveda certificato FAC certifica reg.n.020-2020 . Diplomata presso Ayurvedic Point di Milano, l'unica scuola in Italia certificata ISO 9001:2005 ed Ente di formazione qualificato di secondo Livello per Tecnici in Āyurveda UNI 11756:2019- FAC Certifica.

Da sempre attratta da ciò che non è convenzionale, medicine alternative, meditazione e tecniche naturali, inizio ad avvicinarmi ed immergermi gradualmente in questi mondi dall'età di 17 anni documentandomi su libri, online e frequentando brevi corsi di crescita personale finchè , un po' per caso e un po' per fortuna, dopo qualche anno scopro e sperimento l'Āyurveda in inserendola nel mio stile di vita ed ottenendo grandi benefici. 

Questo periodo, nel quale frequento anche corsi di tecniche di respiro, yoga e meditazione, mi permette di entrare in contatto con alcuni medici ayurvedici indiani ed avere il privilegio di assisterli durante i loro consulti con i pazienti.  Queste esperienze sono state illuminanti per me e, spinta da una grande volontà di andare più a fondo in questa disciplina, mi iscrivo al corso quadriennale per tecnici in Āyurveda presso Ayurvedic Point.

Qui, fin dalla prima lezione ho avuto la sensazione di "trovarmi esattamente dove dovevo essere" e sulla strada che dovevo percorrere, anche se non sapevo esattamente cosa mi aspettava.

Il forte interesse per questa medicina cresce sempre di più portandomi a frequentare anche il corso di specializzazione in tecniche del panchakarma in India presso Āyurveda Nursing Home SNA oushadhasala. 

Recentemente ho anche conseguito il diploma come consulente esperto nello stile di vita per la prevenzione e la salute secondo i principi dell'Ayurveda (Svastha Vritta).

Quotidianamente porto avanti la mia passione lavorando con i trattamenti ayurvedici tradizionali e consulenze sulla prevenzione.

Mi tengo in costante aggiornamento frequentando corsi, seminari e ritiri (in presenza e online) sia in Italia che in India. 

 

Formazione

Ayurvedic Point Milano (an UNI EN ISO 9001:2008 certified school)

Diploma Tecnico in Ayurveda, quadriennio 600 ore frontali

corso avanzato di formazione "Svastha Vritta" esperto nello stile di vita per la prevenzione e la salute.

Diploma "Ayurvedic life expert". 200 ore 

SNA oushadhasala pvt. ltd. Ayurveda nursing home, Kerala, India

Certificato 1° anno in "ayurvedic panchakarma procedures" 70 ore frontali

Certificazione FAC CERTIFICA registro n°020-2020 

Certificazione di conformità alla norma tecnica UNI 11756:2019

Attestato corso "DEEP IN DOSHA" 

Condotto dal prof.Dr. Alathiyoor Narayanan Nambi e Dott.ssa Devi Narayanan. 30 ore formazione online.

Tirocinio Formativo presso Ayurvedic Point , Milano

Tirocinio Formativo presso Gratitude Ayurveda&yoga , Oggiono(LC)

Seminario su " Massaggio al piede Kash Bowl", Ayurvedic Point

Attestato di partecipazione al seminario. 8 ore frontali.

Seminario su "Il concetto di immunità" prof.Dr. Alathiyoor Narayanan Nambi, presso Ayurvedic Point.

Attestato di partecipazione al seminario. 16 ore frontali 

Seminario di approfondimento 'Ayurveda continua'. "Pṛthvī - la base della vita" condotto dal Dr. Antonio Morandi e Carmen Tosto

Attestato di partecipazione al seminario. 8 ore frontali 

 

Esperienze lavorative

Titolare studio di Ayurveda a Missaglia (LC)  

Tecnico ayurveda presso il centro "Ayurvedic point" di Milano

Membro dello staff di tecnici ayurveda durante i ritiri residenziali di purificazione organizzati dal centro "Ayurvedic point" di milano.

Tecnico ayurveda presso il centro "Gratitude Ayurveda&yoga" di Tiziana De Marini a Oggiono. 

Accoglienza pazienti e traduzione inglese-italiano durante le visite mediche ayurvediche presso "White Tara Ayurveda" di Oggiono LC

 
 

La figura del Tecnico in Ayurveda

Secondo il più antico trattato ayurvedico, la Caraka Saṃhitā, vi sono 4 “pāda” (lett. piede, parte, pilastro) ritenuti fondamentali per l’attuazione corretta di una terapia ed è necessaria la presenza del medico, del tecnico in Āyurveda, del medicamento ed ovviamente del paziente. (C.S. Sū. cap.IX)

Ogni “pāda” svolge il proprio ruolo e deve possedere attributi specifici, la buona coordinazione tra loro garantisce stabilità ed equilibrio.

Il tecnico in Āyurveda è definito (secondo Caraka) con il termine Upāsthata, da “upā” che significa “vicino a”, e “sthata” ovvero “colui che sta”, nella traduzione più ampia il termine significa: colui che sta accanto al paziente.

Il Tecnico in Āyurveda è quindi la persona che assiste il paziente, collabora con il Medico ayurvedico ed attua, in molti casi sotto la sua prescrizione, una serie ricca e variegata di trattamenti fisici, di cui il “massaggio” così come noi banalmente lo traduciamo in occidente, non ne è che una piccola parte.

L’operato del tecnico in Āyurveda viene fondamentalmente strutturato, secondo i trattamenti fisici che esegue, in 3 fasce così distinte (6):

  • Trattamenti in autonomia professionale: trattamenti che il Tecnico può svolgere in totale autonomia in quanto qualificato a farlo. Tali trattamenti sono quelli più semplici, che non richiedono una valutazione diagnostica e che non rivestono caratteristiche di invasività. Sono i trattamenti mirati al mantenimento di uno stato di salute ed alla prevenzione.

  • Trattamenti su prescrizione medica: trattamenti che richiedono una prescrizione del Medico esperto di Āyurveda riguardante la tecnica e/o i materiali da usarsi. Tali trattamenti sono quelli che, in relazione alla propria specificità tecnica, prevedono una diagnosi e relativa indicazione terapeutica, nonché un parere Medico sull’eventuale tollerabilità da parte del paziente.

  • Assistenza ai trattamenti: sono quei particolari trattamenti che richiedono sia una prescrizione medica sia l’esecuzione diretta da parte del Medico e prevedono la sola assistenza all’operato del Medico da parte del Tecnico. Tali trattamenti sono quelli che per le loro specifiche tecniche ed applicative, sono caratterizzati da invasività e particolare intensità terapeutica, quali ad esempio quelli previsti dall’insieme terapeutico del Pañcakarma che viene eseguito in adeguate strutture residenziali. 

I trattamenti in autonomia professionale rientrano di norma nelle terapie snehana esterne, prevedono quindi l’utilizzo di oli medicati secondo tecniche definite, oppure aṅga-abhyaṅga, quindi trattamenti parziali dedicati alla cura di specifiche zone del corpo.

I trattamenti su prescrizione appartengono ad un'altra categoria e di norma sono quelli dedicati alla purificazione e trattamento degli organi di senso quali: karṇa pūraṇa (trattamento specifico per l’orecchio), netra tarpaṇa (dedicato alla cura degli occhi), gaṇḍūṣa (per la gola), nasya (trattamento dedicato alla purificazione delle vie aeree superiori) ed altri.

In questa categoria troviamo poi tutti i trattamenti ayurvedici che utilizzano il calore e che vengono chiamati in senso generale: terapie svedana. È una grande famiglia che vede impiegati metodi e materiali molto diversi fra loro ma con il comune obiettivo di indurre sudorazione su tutto il corpo o in specifiche zone dedicate.

Sono trattamenti profondi che purtroppo spesse volte vediamo proporre con disinvoltura in ambienti estetici o del benessere ma sono trattamenti così particolari che vanno presi alla leggera poiché hanno indicazioni e soprattutto controindicazioni precise... le terapie del calore vanno utilizzate solo quando servono e non perché sono belle e coreografiche.

Nella terza categoria rientrano specifici trattamenti che vedono il tecnico in Āyurveda impegnato nella preparazione delle varie formulazioni e materiali nonchè nella preparazione del paziente al trattamento stesso. Stiamo parlando dei trattamenti che rientrano nel Pañcakarma e che vengono eseguiti direttamente dal medico ayurvedico.       

 (Tratto dall'articolo di Carmen Tosto) 

La professione di Tecnico in Āyurveda è riconosciuta e normata dell’UNI (Ente Italiano di Normazione) attraverso la norma UNI 11756:2019 e risulta quindi a pieno titolo un’attività professionale disciplinata ai sensi della L. 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. n.22 del 26.01.2013)