
La visita Ayurvedica
L’Āyurveda è un sistema medico completo che considera l’individuo nel suo complesso di corpo mente ed anima, in continua interrelazione e scambio con l’ambiente.
La visita ayurvedica, condotta da un vaidya esperto, pertanto prevede una valutazione approfondita di tutti questi aspetti. Vengono utilizzate tecniche diagnostiche che, pur richiamando quelle della medicina occidentale — quali osservazione, palpazione, auscultazione, esame del polso, della lingua e degli occhi — si distinguono per l’interpretazione basata sui principi ayurvedici.
Oltre all’aspetto fisico, la visita include un’attenta analisi dello stato mentale e spirituale del paziente, attraverso un colloquio dettagliato e un’accurata raccolta anamnestica che comprende la storia personale e la natura del disturbo.
L’obiettivo della visita è individuare la costituzione psicofisica individuale (Prakriti), rilevare eventuali squilibri attuali (Vikriti) e definire il processo fisiopatologico (Samprapti) che ne è alla base.
Sulla base di questa valutazione, il medico ayurvedico elabora un piano terapeutico personalizzato, che comprende trattamenti fisici, rimedi erbali, indicazioni alimentari specifiche e modifiche della routine quotidiana (Dinacharya). L’approccio medico ayurvedico, quindi, va oltre la semplice prescrizione di farmaci, mirando a ristabilire un equilibrio duraturo e globale.
FAQ – Domande Frequenti
~ A chi è adatto un percorso ayurvedico?
è adatto a chiunque desideri migliorare il proprio stato di salute, prevenire disturbi o affrontare squilibri fisici, emotivi o energetici. È particolarmente utile nei casi di stress, disturbi digestivi, insonnia, mal di testa, disturbi mestruali e menopausa, stanchezza cronica, dolori e squilibri metabolici.
~Qual è la differenza tra Āyurveda e medicina occidentale?
L’Āyurveda non si concentra solo sul sintomo, ma cerca le cause profonde dello squilibrio. Propone un approccio personalizzato che include la prevenzione e la promozione del benessere a lungo termine, utilizzando rimedi naturali e concentrandosi sull'ampliamento della salute.
Un percorso ayurvedico non esclude la medicina moderna , ma si può integrare perfettamente per migliorarne gli effetti e diminuirne gli effetti collaterali.
~Posso seguire una terapia ayurvedica mentre assumo farmaci?
Sì, l’Āyurveda può essere integrata con la medicina convenzionale. Tuttavia, è fondamentale informare il medico ayurvedico sui farmaci in uso per costruire un piano terapeutico sicuro.
~Quanto dura un percorso di cura ayurvedico?
La durata dipende dal tipo di squilibrio e dalla costituzione individuale . Può variare da poche settimane a diversi mesi, con un percorso graduale, sostenibile e rispettoso dei tempi individuali.
~Cosa devo aspettarmi dai primi incontri?
Fin dai primi incontri, prima con il medico e poi con il terapista, il paziente riceve una valutazione personalizzata e indicazioni pratiche sui trattamenti e auto trattamenti, suggerimenti alimentari ove necessario e stile di vita.
~ L’Āyurveda è adatta anche ai bambini o agli anziani?
Sì, l’Āyurveda può essere applicata a ogni età, con approcci delicati e personalizzati. Trattamenti, dieta e consigli vengono adattati alle esigenze specifiche della persona.
Collaboratori

Dott.ssa Federica Brunetti
Medico chirurgo esperto in Ayurveda
-Specialista in Ginecologia ed Ostetricia -
Laureata in Medicina e Chirurgia a Milano nel 2014 Specializzata in Ginecologia ed Ostetricia nel 2020 a Monza. Ha conseguito il diploma quadriennale in “Medicina Āyurvedica” presso Ayurvedic Point, Milano.
È al terzo anno del corso di approfondimento in tecniche del Panchakarma presso la clinica ayurvedica SNA Oushadasala in Kerala, India.
Durante gli ultimi anni del mio percorso di specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia mi sono dedicata in modo particolare alle donne in gravidanza e ho avuto la fortuna di poter trascorrere sei mesi di formazione in un ospedale materno-infantile in Tanzania, in una regione molto periferica dell’Africa sub-sahariana.
Durante quei mesi la tecnologia medica a mia disposizione era veramente limitata, ma i miei sensi hanno potuto sperimentare una tecnologia più antica, più universale: quella della natura.
Ho lavorato a stretto contatto con le donne e con le mamme, con la vita e la morte che nel quotidiano si intrecciavano, in uno scorrere di ritmi lenti e così lontani dai nostri occidentali, che mi hanno lasciata all’inizio spiazzata e sconvolta.
Al mio rientro, però, il mio sguardo sulle pazienti non è più stato lo stesso: ho sentito la necessità urgente di poter rallentare, di dover andare oltre le terapie tradizionali e dei protocolli della medicina moderna, perché chiaramente c’era molto di più dietro il risultato di un parto naturale con una mamma e un bambino in salute.
Ho iniziato a chiedermi cosa fosse veramente la salute e se ci fossero altri sistemi di medicina oltre al nostro che potessero dare definizioni diverse da quelle che conoscevo;
ho iniziato a chiedermi che tipo di medico io volessi essere e di certo non mi sarei accontentata di poter dedicare alle visite solo quindici minuti, senza avere il tempo di capire la persona che avevo davanti.
Dopo la pandemia questa esigenza è diventata centrale e, sull’orlo del burn-out, ho scoperto da paziente la medicina Ayurvedica: l’impatto sul mio benessere fisico ed emotivo è stato così forte che non ho più avuto dubbi, ho iniziato il mio percorso di formazione per poter portare a mia volta alle pazienti questa conoscenza medica millenaria, basata non sulla malattia ma sulla salute, incentrata sulla persona e non solo sulla malattia, che mi consente di unire tutte le conoscenze acquisite in medicina moderna e integrarle, arricchirle e personalizzare la terapia in base alle singole necessità.
Da oltre cinque anni mi occupo di dolore pelvico cronico, vulvodinia ed endometriosi e problematiche di dolore della sfera genitale femminile: approcciare queste problematiche anche con gli strumenti terapeutici dell’Āyurveda mi ha permesso di offrire alle donne percorsi personalizzati ed incentrati su ogni singola storia, con eccellenti risultati.

Dott.Tal Rada
Medico Chirurgo esperto in Āyurveda. Laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 2020. Ha conseguito il diploma quadriennale in “Medicina Āyurvedica” presso Ayurvedic Point, Milano.
E formazione in prana marma therapy.
È al terzo anno del corso di approfondimento in terapie del panchakarma presso la clinica ayurvedica SNA Oushadasala in Kerala, India.
Sono sempre stato affascinato dalla connessione tra corpo, mente e ambiente. Mi interrogavo sulla natura della nostra esistenza, sull'origine delle malattie e su come la costituzione possa influenzare lo stato di salute.
Nel 2012 , spinto dalla curiosità , ho partecipato al mio primo ritiro di meditazione Vipassana : dieci giorni di silenzio. Un esperienza trasformativa, in quel silenzio ho capito che volevo dedicare la mia vita allo studio del complesso corpo-mente come comprensione più ampia dell'essere umano.
Durante gli anni della formazione medica ho continuato a cercare un sistema che integrasse corpo-mente e ambiente in una visione coerente.
Quello che intuivo da tempo l'ho riconosciuto nell'Ayurveda e nella sua capacità di andare oltre il singolo disturbo e osservare la persona nella sua unicità costituzionale, nel suo stile di vita e nella sua relazione con il mondo interno ed esterno.
Per me è stato un incontro naturale: una visione della salute che avevo sempre sentito mia.
Uno dei miei maggiori ambiti di interesse è la Psicoterapia ayurvedica (sattvavajaya cikitza).
Inoltre mi dedico alla divulgazione scientifica della "medicina collaborativa" promuovendo il dialogo tra la medicina occidentale e l'Ayurveda.
Dal 2021 collaboro in libera professione come medico di emergenza-urgenza presso ospedali privati accreditati del gruppo San Donato.
Prima a Bologna poi a Como. Dal 2022 seguo il reparto di Terapia del Dolore presso Villa Aprica (CO).
Calendario visite
Dott.ssa Federica Brunetti: Lunedì 21 Settembre - Mercoledì 21 Ottobre
Dott.Tal Rada: Mercoledì 16 Settembre - Mercoledì 11 Novembre
